Confronto internazionale tra FLAI CGIL e il sindacato americano UFCW: un dialogo per i diritti e
l’inclusione dei lavoratori migranti con la partecipazione di Idos.

Il tema del lavoro migrante e della tutela dei diritti sociali torna al centro del dibattito sindacale internazionale. Presso la Fondazione METES, in via Arco de Ginnasi a Roma, il 17 ottobre si terrà un incontro promosso dal Dipartimento Internazionale e dal Dipartimento Politiche Migratorie della FLAI CGIL, in collaborazione con l’Osservatorio Placido Rizzotto. L’iniziativa sarà dedicata al confronto con la UFCW (United Food and Commercial Workers), uno dei principali sindacati del Nord America, che rappresenterà oltre 1,2 milioni di lavoratrici e lavoratori dei settori del commercio e dell’agroalimentare in Canada e negli Stati Uniti che da anni si distingue per il suo impegno nella promozione dei diritti civili e nell’inclusione delle persone migranti all’interno dei luoghi di lavoro.

In questo contesto interverrà Luca Di Sciullo, presidente del Centro Studi e Ricerche IDOS, per offrire un contributo di analisi basato sui dati e proiezioni del Dossier Statistico Immigrazione, da sempre fondamentale strumento di riferimento per comprendere le trasformazioni del lavoro migrante in Italia. Il confronto con un sindacato come la UFCW rappresenta un’occasione preziosa per costruire un fronte comune internazionale contro le derive securitarie e repressive che continuano a caratterizzare le politiche migratorie di molti Paesi occidentali, tra cui l’Italia e gli Stati Uniti. Dietro la retorica della sicurezza e del controllo delle frontiere si nasconde spesso un modello economico che trae vantaggio dallo sfruttamento della manodopera migrante: comprendere e smascherare questi meccanismi sarà essenziale per restituire dignità al lavoro e costruire un sistema produttivo più giusto e inclusivo.

L’evento sarà occasione di dialogo operativo tra i rappresentanti della FLAI CGIL e quelli della UFCW, mettendo a confronto le esperienze di “sindacato di strada” sviluppate in Italia con le pratiche di organizzazione e contrattazione collettiva elaborate dal sindacato statunitense. L’obiettivo è quello di delineare strategie condivise di tutela e rappresentanza dei lavoratori migranti, in un’ottica di cooperazione sindacale transnazionale.

L’incontro del 17 ottobre punterà quindi a gettare le basi di una nuova alleanza internazionale del lavoro, capace di contrastare i modelli di sfruttamento che alimentano le disuguaglianze globali e di promuovere politiche attive di inclusione: l’intervento del presidente Di Sciullo contribuirà ad arricchire il dibattito con una prospettiva socio-economica basata sui dati e sull’evidenza empirica, confermando il ruolo di IDOS come partner scientifico di rilievo nelle politiche per l’inclusione, la giustizia sociale e il riconoscimento dei diritti fondamentali dei lavoratori migranti.

In un’epoca segnata da crisi geopolitiche, migrazioni forzate e trasformazioni del mercato del lavoro, la collaborazione tra FLAI CGIL, UFCW e IDOS si prospetta come un segnale concreto di solidarietà internazionale e di impegno per un futuro in cui il lavoro possa realmente tornare a essere il motore della dignità e della coesione sociale.